Monte scarpello e la sua chiesa

Gioioso luogo e ricco di selvaggina e non solo,
sulle balze del monte in primavera gli fiorisce il suolo;
con splenditi colori sulla cima di questa montagna,
macchia mediterranea e verdura di campagna.
Sul monte si va a piedi
in pellegrinaggio,
i credenti lo fanno
come osannare un messaggio;
si parte dal paese
in preghiera e alcuni anche scalzi,
per una promessa fatta
di aiuto o di grazie.
Alle origine la chiamavano chiesa di San Costantino,
oggi chiesa dedicata alla Madonna del rosario;
luogo sacro e di grande meditazione,
praticata da tre frati per tanti anni in comunione.
Con la morte dei tre frati
avvenuta in odore di santità,
la loro fama si tramutò
in adorazione e fedeltà;
ancora oggi il paese
continua a pellegrinare,
con riti e devozioni
assieme ai pastori a osannare.
Fedeli di un paese li vicino
si sono affrettati,
tentato di traslare
le sacre spoglie dei tre frati;
nel fiume dittaino
si sono dovuti fermare,
frustate a sangue le mule
indietro sono dovuti tornare.
Miracolo interpretato come volontà dei tre frati,
lo stesso per la sorgente che gli agiografi ne erano stupefatti;
dove sgorgava acqua dalle falde del monte,
per dissetare il paese, preso da una siccità travolgente.
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