Placet

Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (3)
molto forte e penetrante il trasmesso poetico ...bellissima... perché di luce che si ha nel cuore si vive... ed è amore che accoglie un fiore... SPLENDIDA... COMPLIMENTISSIMI
Rinuncia, attesa, astensione e una miscela di omissioni e sottili ricatti. Gli ingredienti più genuini. Mi sembra la ricetta della crudeltà d'un amor fou, che poco a poco consuma ed estingue ogni favilla di gioia e di vitalità, nell'amante. Un amore dolore.
...ho una mia convinzione... cercare di fare poesia... non è dar voce ad un sussulto... e anche se da queste parole il messaggio passa chiaro... danno la sensazione di pensieri buttati lì... slegati tra loro nell'armonia... un uso di termini che trovo molto poco poetici... (astensione... opinabile...)... dico questo... perché nel testo trovo un'originalità che apprezzo... e la capacità di trasmettere... ma poca musica... (morbida o aspra che sia)...e credo che nell'autrice ci sia la capacità... di molto più di quanto vedo... (ovviamente è solo il mio pensiero)...


