Centotredici

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (3)
Non diremo nulla che possa provocarle dolore, tra poco si sveglierà ed accanto ti troverà, raccogli il te stesso disperso ed affacciati alla nuova vita che ti è stata donata Poesia che non credo sia introspettiva Versi che colpiscono il lettore Piaciuta ed apprezzata moltissimo
Non sono d'accordo... La trasparenza è importante in un rapporto... specie, se ci si tiene a quel rapporto... inutile nascondersi... anche perché il vero IO e il suo strascico... prima o poi emerge... La critica su parte del contenuto, cmq non toglie che sia una poesia delicata e scritta magistralmente come tutte le tue.
Onore a Pirandello e ai pirandelliani... siamo complessi di sfaccettature di pietre grezze o anche lavorate... mosaici, puzzles complicati e complicanti... perché chiedere a chi ci sta accanto di ricomporre ogni volta l'intero? si ricomporrà da solo, con il sole che asciuga o con una folata fredda. Bella scrittura.


