Mi chiedi se il respiro tornerà
Mi chiedi se il respiro tornerà, se gli occhi vedranno ancora senza ansimare più in quelle lacrime appiccicose che li uccidono,
se i muscoli reagiranno alle carezze e l'angoscia lascerà libera l'anima,
da troppo tempo in suo ostaggio, ormai.
Succederà.
Si, accadrà.
Ma la strada per arrivare al mare è come quella di una stella cometa: per raggiungerla devi rischiare di bruciarti il cuore.
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L'autore
paola iaconianni
"Scrivevo, scrivevo, le parole danzavano,erano libere , felici , gioiose , loro si, almeno, lo erano .Le sillabe si toccavano, si cercavano,si ubriacavano di amore si davano fastidio e a volte litigavano, ma erano dannatamente vive , le sentivo urlare e fare tutto ciò che a me era negato. Le lasciavo libere di correr
Commenti (1)
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Michele Tropiano31 gennaio 2011
mah, questo tipo di poesie con versi lunghi (un po' come edoardo sanguineti) io, sinceramente, non le capisco. e per me, non sono nemmeno poesie... avrò forse schemi poetici troppo rigidi ma, a mio avviso, questa "poesia" andrebbe più nell'area riservata, come una sorta di "sperimentale" di uno stile particolare.
