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Riflessioni 31 gennaio 2011 · lettura 2 min · 3738 letture

L'era dell'oscurità

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Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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Strade di vergogna lastricate di cervelli che leggono Platone, Kafka Jung, Freud, Socrate e Topolino ma si nutrono di Soap Opera, Talk Show, Reality e Wrestling. Bocche torturate da calunnie e tradimenti città di vetro e cemento con anime d'amianto e benzedrina. Luci al neon di psicosi illuminano gente che non si lascia andare ad alcuna espressione di sentimento ma rimane chiusa in camicie di forza di bigottismo ed ipocrisia. Voci di zoo che parlano di continuo scivolando in tombini traboccanti prepotenza offese alla dignità a lunga scadenza. Amplessi cercati nei bagni pubblici capi ufficio che seviziano segretarie chiese che tuonano anatemi pulpiti costruiti su peccati cesellati da altri peccati bagnati d'acquasanta e sperma di demoni inferociti. Le virtù giocano a poker in scantinati su tavoli di rapina e genocidio all'ombra dell'aspersorio piantato tra le cosce di meretrici botulino e silicone con unghie laccate sangue e veleno. Eserciti di scheletri rosicchiati dall'odio: razziale, politico, imperialistico, religioso, economico. Battaglioni di predicatori che si buttano negl'incendi consacrati da cieli finti in nome di una giustizia psicolabile vomitando vendetta e fiamme d'Apolcalissi umane. Galere benedette dall'abominio ospedali maledetti dall'egoismo Nazioni divorate dalla vulva dell'ignoranza sempre pronta a farsi fottere dall'unico membro che la riempie del succo di Dei, angeli e demoni ...l'uomo.
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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (3)

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Raggioluminoso31 gennaio 2011

E forse siamo nel Medioevo più di quanto non lo si fosse nel Medioevo. Un flusso di coscienza inarrestabile in questi versi che elencano i mali del mondo in un crescendo senza fine. Un sorriso mi è stato strappato al secondo verso, ma era di sicuro amaro. Molto sentita e condivisa!

Amara31 gennaio 2011

...per quanto stimi Topolino... riesco difficilmente ad assimilarlo agli altri nominati... e mi riesce difficile pensare che chi li legge si... nutra... di ciò che viene poi elencato... beh... un'invettiva savonarolpolpettonesca... farcita di qualche immagine metaforica e di tanti luoghi comuni... trovo alcuni concetti un po' oscuri... ma in assoluto gli ultimi quattro versi... totalmente incomprensibili... un testo decisamente lontano dal mio concetto di poesia... NB. un refuso... camic( i)e...

Rosy Marchettini31 gennaio 2011

Amara considerazione della popolazione mondiale che abita il pianeta in questo periodo. L'accostamento dei filosofi con Topolino a me è piaciuto moltissimo poiché anche topolino di per sè è un filosofo di vita, almeno in quelli che ho letto e posso ricordare Immagini forti ma proprio per questo mi è piaciuta tantissimo questa tua di oggi che condivido... ma facciamo anche noi parte della popolazione...