Mi piaci!
Mi piaci!...
la sera quando torno e ti compiaci
delle carezze antiche che ti feci
e mi ricopri di coccole e di baci.
Che occhi!...
quando tra i silenzi delle voci
prendi dal cestino due o tre noci
e zitta sul divano te li scrocchi!...
E sudi!...
quando ti mangi gli spaghetti crudi,
mi guardi fissa e sembra che mi chiedi:
"E mettici due vongole veraci!..."
Che guardi?!...
con quegli sguardi duri e truci,
perché ti sei finita tutta pasta e ceci.
lasciandomi un intingolo di cardi.
A chi piaci?...
quando mi ti sdrai accanto e gratti
spasimi, rotoli, t'alzi, sbuffi e sbatti,
ti lecchi, ti stendi, struci e giaci?...
Mi piaci?...
quando mi svegli coi latrati atroci,
per abbaiare a le pecore, non taci
poi dormi tutto il giorno come i Proci?...
Ma mi piaci!...
la sera quando torno e ti compiaci
per le carezze antiche che ti feci
e ti copro di coccole e di baci.
©
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