Domani
Volteggia farfalla lenta,
indugia per questo addio che addio mai sarà.
Ti adagi, poi voli via, poi ritorni sul tuo fiore
che gioia ti ha dato.
Ma l'ora è giunta.
La terra, il mare e ancora terra ma lenta vai.
Il presente scompare dietro l'orizzonte,
davanti un futuro non tuo, non ancora.
Dentro me un gelo per questo viaggio solitario,
i fiori non volano.
Abbassa i tuoi petali e versa rugiada su questa
terra che mi fa prigioniera e non mi lascia
andar via con lei.
Solo un incubo, nel prato un fiore e la sua farfalla.
©
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