Dialogo

Inizia il suo dialogo, la primavera,
con parole taglienti, affetta le nebbie,
usa strane lusinghe, per sembrare sincera,
ed abbindola ancora i fiori e le fronde.
E' cosi convincente, nel suo subdolo inganno,
che non deve, mai dare risposte.
Rigogliose, le foglie, ancora si danno,
certo immemori dei dì, in cui sono morte.
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