Saldi di fine stagione
Il tempo lento e veloce
sempre nelle situazioni che non serve
L'estate è finita
Si aggirano gli ultimi turisti
come insetti sfuggiti a un pesticida
Al ristorante
sono tutti stanchi e un pò nervosi
un cameriere chiede a dei signori
cosa prendono da bere e questi
siamo venuti quì per mangiare
Fuori dal locale a un tavolino
non accettato dai commensali
un cane che ha perduto la memoria
non si ricorda di abbaiare
e cerca di scavare il pavimento
Vengo distratto dalla televisione
parla di un uomo che passava
con la macchina davanti a una chiesa
e nel farsi il segno della croce
ha investito un bambino
Poi...
entra una donna brutta
con due bellissime figlie
e mi viene da pensare
che anche dal peggio si creano cose buone
e che non sempre ciò che promette bene
va per il meglio
In questi saldi fi fine stagione
strizza il mio cuore una nonna
che mangia quasi niente
e considera suo nipote
come ultimo apiglio alla vita
che la sta per lasciare
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Commenti (1)
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M
Marilena29 agosto 2006
Il poeta delle verità..quelle vere..non artificiali... perché nascono dall'osservazione della realtà... e ci si trova un insegnamento... oh se osservassimo di più e non ci soffermassimo alla superficie... quanto vedremmo di più e quanto vivremmo meglio... michael..che belle le tue poesie...