Fuori è Marzo
Antonio Bruno
243 poesie pubblicate
+ Segui
Un calore
le tue parole
Una febbre
fulmine il sole
Scruto da solo
capelli biondi
nel tuo giardino
su quegli sfondi
mentre ti specchi
dentro ai miei occhi
non puoi godere
e non mi tocchi
Come un bambino
Non puoi vedere
la grande bocca
sei li a sedere
Le lunghe dita
indichi adesso
È questo il segno
del tuo possesso
Non c'è salita
dentro al tuo corpo
Non c'è rimorso
Ti sembro morto
Mi sei già addosso
mi sento perso
io sono solo
nell'Universo
Canzone nuova
mi spinge amplesso
sulla mia strada
C'è quel cipresso
sulla mia tomba
eccoti assorta
sei come morta
e non risorta
mentre mi vuoi
sei più contorta
e gridi Antonio
dalla tua fossa
triste demonio
del desiderio
scruto il tuo pelo
è proprio nero
dolce peccato
fremo d'incanto
combatto e vado
dentro al rimpianto
del tuo sgomento
tu sei il miraggio
dentro è l'immenso
che con lo sfarzo
giura di amarmi
li fuori è marzo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Bruno
La linea che si torce e che forma queste lettere che messe una accanto all’altra fanno i simboli che i tuoi occhi scrutano. Sono immagini che fanno sorgere nella tua mente i suoni che adesso stai ascoltando, parole, mie parole che sono penetrate dentro di te.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
