Poker d' assi
Cristina Devincenzi
26 poesie pubblicate
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Ho varcato la soglia
della mia piccola
esistenza,
ed ho posato
il piede sul
tappeto che
ho trovato.
Sguardi torvi,
sorrisi gelidi,
i nemici han
già tracciato
le trappole
sul mio cammino.
Mente ferma
sguardo attento,
conosco il gioco,
la partita è aperta,
la corda è tesa
e attendo all'erta
che il dardo
sia lanciato.
Come una guerriera,
proteggo il
mio corpo con
la corazza della
perseveranza.
Ma i vili e stolti,
credon ancora
di poter
raggiungere
il traguardo
senza lottare.
Ho intrapreso
la salita,
le cadute non son
mancate,
ma or che son
di nuovo in piedi,
assaporerò
piano
il gusto della
partita vinta.
Dalla vetta
ora vedo
gli illusi ed
i corrotti,
sguazzar
nella menzogna
di cui da sempre
si son nutriti.
Sono
qui ed
attendo il suo
bacio,
che ha il
sapore dolce amaro,
del tocco
di un Giuda,
che opera
nel peccato.
Ma il mio
viso ho già
lavato,
ed il pericolo
ho scampato.
Pochi ora
sanno
che
LA REGINA
DI CUORI,
sul tavolo
ha lanciato
il SUO ASSO
FORTUNATO.
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L'autore
Cristina Devincenzi
Commenti (1)
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mario calzolaro6 febbraio 2011
...posso comprendere le ragioni che inducono a tal forma di ribellione! la poesia mi è paciuta (pardon: piaciuta!)

