Immatura
Sono ancora immatura
e solo di questo sono sicura.
Mentre vago
per queste lande desolate
e sovraffollate,
a volte perdo la forza
sono solo una ragazza
che a volte perde la speranza,
e vago non per diletto
ma perché mi son persa, lo ammetto.
E spesso
quando cammino
affido erroneamente,
sbagliando mortalmente,
il mio esito al destino
mi faccio cullare dalla fortuna
come la luna
al primo quarto dalla stessa notte.
Sono immatura
dipendo da tante cose
non sono nemmeno capace
di arrivare
a ciò che voglio conquistare.
Ma verrà il tempo
in cui il destino non potrà
agitare le mie acque,
in cui non avrò bisogno della fortuna
perché come io stessa scriverò
"Io sono la fortuna."
E giungerò
dove vorrò
ci riuscirò.
©
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Commenti (1)
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mario calzolaro6 febbraio 2011
...è un impegno... una promessa formale posta a se stessa! Una lirica delicata e forte ad un tempo. Molto apprezzata.
