Autocondanne e altre evasioni
No che non era Amore,
ma nemmeno era un Calesse:
se adesso non c'è odore
che sappia di interesse.
Se il sole si spegnesse
Direi "non è un Calesse",
ma illuminato è il fiore
e ti dico "non è Amore".
Perché dunque io c'ero?
Perché mi travolgesse!
Ma hai detto "non è Amore,
sarà dunque un Calesse".
Poteva essere tutto
Quel "Noi, diversamente",
un fiore, un seme, un frutto
ma non poteva essere Niente.
C'era un uomo annoiato
Di se stesso
Malato
Indifferente o rassegnato
Nato
Già invecchiato
Crede d'essersi salvato:
Sul Calesse è già scappato.
Ma qualcuno gioiva
Lei guardava e capiva
Lo spiava furtiva:
"Prima o poi, l'Amore, arriva."
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Commenti (1)
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mario calzolaro6 febbraio 2011
...una lirica notevole. Mi è piaciuta proprio molto... sotto tutti i punti di vista
