Occhi
Nel tempo
fragili occhi
vi seguirò
amandovi.
Bevendo le lacrime
alla fonte amara,
mangiando la terra
del cammino.
Vi seguirò
nelle ombre
del paese
che pare senza vita.
Si aprirà la tenda
sulla volta celeste.
L'ignoto mostrerà i suoi volti
l'acqua chiara scivolerà
sui sassi.
L'era della danza
alla vita ,
rito ancestrale,
vive nell'amore
delle asperità incomprese.
Vi seguirò
fragili occhi
amandovi.
Nel tempo recondito
oltre ogni sentiero,
tracciato nella pietra
contro il vento.
Vette di pietà
stagliate verso il cielo.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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S
Saffo31 agosto 2006
Una poesia bellissima... seguire gli occhi con gli occhi dell'anima..stupenda!