931 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Claudio Giussani
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 11 febbraio 2011 · lettura 1 min · 3380 letture

Cento mille voci

Claudio Giussani 677 poesie pubblicate
+ Segui
Com'è triste la scuola senza sogni come la vita ... senza poesia Sbiadita ogni sete giovinezza intristita in gabbie di vuoti affollati - Dolci labbra ancor leggo su fogli di seta in un'ombra di luce E cento mille voci ascolto tra giorni sgualciti ...urlare d'attesa
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Claudio Giussani
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro11 febbraio 2011

Più bella che significativa o più significativa che bella? Forse un perfetto bilanciamento!! Complimentssimi.

Marina Pacifici11 febbraio 2011

Unaa poesia molto evocativa e malinconica... nella nostra infanzia la figura della maestra è indelebile... Con l'andare degli anni i visi si sfocano nella memoria, ma quello dei nostri insegnanti resta ben vivido, circondato da un alone d'affetto e nostalgia. Siamo gli ultimi della lista, con l'attuale contro- riforma scolastica si smantella il sistema dell'istruzione primaria e si tolgono opportunità alla scuola e alla formazione dei giovani. Una bella poesia che conservo.

Giorgio Dello11 febbraio 2011

una poesia che con metafore di vita, di sociale, circonda di suggestione il lettore, quanta verità nei versi, quanta malinconia e ...dedizione! I miei complimenti sentiti, poeta!

Danielinagranata11 febbraio 2011

splendide metafore un ritmo profondo e riflessivo, un sentire forte.

Rita Minniti12 febbraio 2011

Versi intrisi da forte percezione. Suscita grande forza d'animo e coraggio, un coraggio che l'autore, nell'esporre pensieri di intensa malinconia con metafore appropriate, scava nell'inconscio lasciandosi accarezzare da un sapore amaro sulla pelle. Triste il suo scrivere, ma molto sentito, soprattutto quando va a scontarsi con quelle "gabbie di vuoti affollati"... dove l'assenza si fa dolore. Complimenti è bellissima!