Mare di pallido sonnambulo
Sul passo il mare di pallido sonnambulo nel dormiveglia.
Tutto è sospeso com'ali di migratore in gabbia.
E sul labbro del buio in alba della luna
confusa statua chiomata dai pitosfori
s'aggira un vento pigro come quel miagolio di gatto
randagio alla soglia d'una tovaglia a poco a poco.
Le ombre compagnia che girano del vecchio faro
a vedere come sta un uomo in mare fra luci
e una vela che guarda da terra del mare la bellezza.
La quiete subisce il gioco della corsa del tempo.
Oltrepassa.
©
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