Ritorno al passato
Dormirò
sulle parole estinte
atavici baluardi
di tempi passati.
Nemesi,
fuoco ardente,
non andò oltre la porta solenne.
Ma voi non tacete ora
voci assassine.
Sangue chiama sangue!
Geme la terra violentata.
Gli occhi sbarrati
ad ogni nuovo orrore,
non troverebbero
la terra del riposo.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (3)
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S
Saffo1 settembre 2006
e non troveranno mai riposo... perché gli orrori del passato non si dimenticano... molto bella!
A
Angeloantico1 settembre 2006
... bellissima poesia dai toni forti... da leggere con estrema attenzione, è stato un vero piacere coglierla,
Giovanni Monopoli1 settembre 2006
rossa è la terra... intinta dal sangue di innocenti... quando gli occhi vedranno la pace? . . . versi molto duri e veri...
