Maschio
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Ieri
patriarca
sperduto nella laconicità
calli alle mani
di una giornata lavorando
di una famiglia dominando
una moglie che ami
definitivamente
o non hai mai amato
ma abiti
comunque
una casa per sempre
Oggi
il mercato dei cosmetici
t'adora e ti coccola
ti trucca
presentandoti Narciso
t'increma e depila
disgenetica vanità
e tu che attendi
non cacci più
ti fai desiderare
in un'atipica femminilità
la tua vita di più case
più famiglie
o all'opposto zero amore vero
senza mai prolificare
ricercando che cosa?
Effimero.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (2)
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mario calzolaro17 febbraio 2011
verissimo! Caput non habet... ma tanto, tanto sex appeal... pare un efebo. Apprezzata
Enio Orsuni19 febbraio 2011
io penso che la scimmia discende da noi e sia l'ultimo anello della catena infatti sembra che non si evolve avrà raggiunto la perfezione? hahaha mentre l'uomo regredisce... ottima poe mi piace


