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Riflessioni 20 febbraio 2011 · lettura 1 min · 8010 letture

Cerco Certezze

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Cerco certezze che mi son state strappate via quando nel tempo in cui ne avevo non comprendevo Sradicata la mia anima data in pasto ad avvoltoi chiamati giudici uomini incapaci di decidere cosa sarebbe a me servito per avere una giusta vita Giusta? Chi ha definito il giusto dall'errato se le loro ottuse menti man fatto abbracciare persone che, forse, ho amato ma che la memoria ha cancellato Giudici, scellerati uomini che con arroganza senza analisi analitica né psicologiche conoscenze commettevano il peggior reato uccidere un'anima, un'anima bambina Sepolti i loro corpi indelebili le loro stolte azioni che mi hanno stuprato il cuore che vaga senza meta cercando nascoste verità
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La mia rabbia è contro quei giudici che mi hanno affidata a cinque famiglie diverse prima che i miei mi adottassero definitivamente! Serena domenica a tutti, un abbraccio

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (18)

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radicedi6420 febbraio 2011

sei riuscita a rendere la tua vita la migliore delle tue poesie nonostante la parte peggiore del mondo si sia impegnata per il contrario! questi versi regalano riflessioni profonde! il destino di ciascuno di noi è nelle nostre mani

M
Mimì20 febbraio 2011

Giudicare... ed errare nel giudizio... Arrogarsi per difendere e non accorgersi di lasciare ancora più solo chi ha già sofferto e... tanto sofferto. Ma la Natura Matrigna, ha avuto per te Giustizia, la tua energia e voglia di vivere ti hanno elargito la possibilità di Capire, con cuore poeta, gli Altri. Questi sono i tuoi particolari Doni che ti sono stati affidati, dopo tanta sofferenza: Poesia e Sensibilità. Sii fiera, non hai sofferto invano, con la Tua Alta Poesia, accarezzi le anime sofferenti. Chi ha sofferto infatti, ha un sesto Senso: Comprende e trova le parole giuste per far Sperare. Omaggio per te, cara Poetessa, tu sei quel Lumino là in fondo che elargisce Speranze. Complimenti!

Silvia De Angelis20 febbraio 2011

Solchi profondi nell'anima, resa fragile da un passato difficile, ove persone lontane dalla sensibilità hanno permesso un difficoltoso iter di adozione...

Gabry Salvatore20 febbraio 2011

Una profonda riflessione tratta da una vicenda personale che racchiude in se un grande significato, il compito dei giudici non è facile e molte volte si sbaglia facendo soffrire le persone, ancora più grave se parliamo di bambini che ne pagano le pene. Il tuo è un grido di sofferenza che si erge a favore dei deboli, di coloro che come te hanno sofferto le ingiustizie, una grandissima poesia, di una straordinaria poetessa!

D
Dany Blasi20 febbraio 2011

Si, spesso uomini adulti, chiamati giudici, passano pesantemente sulla vita di un fiore che sboccia senza valutare le conseguenze che il loro comportamento può arrecare ad una vita che al mondo si stà affacciando! Ti capisco e capisco anche l'immenso dolore che senti, difficile da cancellare, poiché noi uomini siamo bambini cresciuti, a volte per l'incuria degli adulti, male! E la carenza affettiva resta, sempre, ma un'anima come LA TUA, dotata di grande coraggio e amore per la vita può trasformarla! Un grande abbraccio e una rosa profumata per questa tua lirica che nel cuore ho sentito!

Pino Tota20 febbraio 2011

Immagino e credo che una simile vicenda rifletta l'astruso concetto che abbiamo della giustizia che dovrebbe essere al di sopra delle parti ma che invece è affidata alla umana povertà della mente... Una riflessione che penetra l'anima...

Kiaraluna20 febbraio 2011

Nessun uomo è all'altezza di giudicare, nessuna vita dovrebbe dipendere dal giudizio di un suo simile... eppure ogni giorno tanti innocenti pagano per questo e altrettanti colpevoli la fanno franca... La fallibilità umana è pagata solo e sempre dai più deboli. Un abbraccio grande Rosy, apprezzatissima e molto sentita.

Azar Rudif20 febbraio 2011

Complimenti! Versi durissimi e mai abbastanza verso chi decide della vita di bambini, già segnati dalla loro, senza un criterio logico, psicologico, ma sopratutto umano. Risultato, lasciare ferite ancora peggiori nei bambini, ma anche nei genitori adottivi che spesso non sanno neanche cosa significa adottare un bambino e cercono solo bambolotti con cui giocare. Da tener presente anche l'iter burocratico cui si sottopongono i novelli genitori che snaturalizza ogni tipo di rapporto... (vedi la notevole differenza tra difficili adozioni nazionali e facili adozioni internazionali)... sopratutto quando si arriva a dover pagare ... Possibile che una cosa del genere deve assomigliare ad un mercato rionale della frutta?

Danielinagranata20 febbraio 2011

Una profonda e giusta rabbia interiore un passato difficile da dimenticare ricordi rimasti indelebili nel cuore di bimba splendida e toccante Rosy anima bella

mario calzolaro20 febbraio 2011

dolorosa, Rosy, la tua lirica! posso comprendere, in pieno, la forza del tuo dolore e della tua rabbia, per quello che ho visto e vedo nel corso della mia ttività quotidiana. Solidarizzo con te. Plauso per il tuo componimento poetico.

Franca Donà astrofelia20 febbraio 2011

purtroppo nel nome della "giustizia" si commettono i reati peggiori. un grido forte il tuo, che ti rende libera e vitale, riscattandoti da ogni triste passato. Brava!

Midesa20 febbraio 2011

una giusta rabbia interiore per una vita sradicata dalle cretezze troppe volte... grande come sempre rosy

Chi giudica attraverso i codici di legge non tenendo conto della parte umana spesso commette un reato giustificato... Solitamente chi scrive le leggi, non ha mai provato a stare al posto dell'umanità. Per questo spesso creano degli infelici.

Giorgio Dello20 febbraio 2011

Dimenicati e beffati, da sentenze fatue dove questa società decide l'assoluto! Ma Giudice ricorda... anche Tu sarai giudicato! Una lirica toccante e sentita profondamente nell'animo!

Giovanni6220 febbraio 2011

Giudici che a loro volta saranno giudicati nella misura in cui avranno saputo amare ed i bambini sono particolarmente amati da Dio. Una poesia che mi ha profondamente commosso. Splendida.

Daniela Pacelli20 febbraio 2011

Una ribellione, una riflessione amara, che tuona nel cielo per cercare le giuste verità. Non deve essere stato per nulla facile. Bellissimo manifestare del proprio sentire. Piaciuta e apprezzata molto Rosy!

L
Libera Mastropaolo20 febbraio 2011

Rabbia lecitissima, Rosy. La tua poesia di oggi, nonostante la ribellione che denuncia, è meravigliosa,

Berta Biagini20 febbraio 2011

Ritorna l'autrice su quel qualcosa che ancora non è riuscita a digerire e che toglie ogni giorno momenti di vita per la grande sofferenza con la quale ormai da tempo è costretta a convivere. Sentitissima.