Solo audio
Nel telefono la tua voce vibra
come vetro vivissimo e fanciullo;
tu mi racconti e liquida si libra
come note nelle quali mi cullo
questa stranezza, il non vedere da
emozioni fortissime in regalo
e non esiste più la mia realtà
sono legato a un irreale palo.
Socchiudo gli occhi, viaggio in sogno, attendo
che tu interrompa col pulsante rosso
la tua telefonata, mi riprendo
anche se non vorrei, per quanto posso ...
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