Ai morti di Libia

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (4)
Forte, intensa, durissima verità tanto evidente quanto negata... nulla ci appartiene ma per quel nulla scorrono oceani di sangue. Immensamete apprezzata e condivisa, magistrale lirica.
Suggestione e grande intensità in una profonda lirica che si sofferma su cruenti eventi di guerra per il traguardo su un territorio che in realtà appartiene alla terra perchè l'umanità vi transita per breve periodo della vita...
Una lirica molto intensa ed estremamente piaciuta, complimenti!
Ai morti non solo della libia a tutti coloro che si ribellano ad un governo totalitario che nulla da e tutto toglie Una peghiera Applausi fragorosi e numerosi, per te Felice ed alla tua anima




