Luna d'alba romana
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Fa capolino da un palazzo
rincuorando la mia penna,
quasi a suggerir parole
che il mio cuore non conosce.
Resta fissa nel suo bagliore
che – dolce - stempera il gelo
del primo mattino.
Non chiede nulla – la luna –
se non il mio sguardo
e uno stupito cenno di assenso.
Luna di un'alba che s'annuncia
tra semafori lampeggianti
e il consueto sferragliare di saracinesche
delle caffetterie,
che s'apprestano a dar
un primo conforto al giorno.
E scompare pian piano
la luna alla mia vista,
portando con sé la sua discrezione...
la penna s'è rincuorata,
sfera di inchiostro intrisa...
piccoli e semplici istanti
iniziano a narrarsi.
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (2)
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Silvia De Angelis22 febbraio 2011
Senzazioni tacite, ma nel contempo intense, che soffonde l'argenteo lunare prima che la città si risvegli col rimettere in moto tutte quelle manifestazioni di vita quotidiana...
Vilma22 febbraio 2011
splendidi versi, mi è piaciuta molto... splendida chiusa. Complimenti


