Labile
E se fosse ancora vita?
Che la vita priva e da'
e tanto amara,
quanto soave,
nell'incedere dei giorni
geme.
Solenne sorella di bellezza inesplorata,
che gioisce leziosa e aspra,
vanesia e carica,
che tant'è mai più morte,
criptica nel suo tacere,
lenta ondeggia sulle curve dei tuoi fianchi,
così vivi,
così labili.
©
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