La notte del pensiero
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E' notte per il pensiero. Una parabola dell'esistenza che Rasimaco scalpella con colpi secchi e decisi, soffermandosi sul procedere negli anni della vita dell'uomo e sul calare di una sera che si fa ognora più dominante, pur però continuando a distendersi, nella stessa atmosfera di sempre, su un'umanità dove gli oratori sono muti e gli spettatori sordi. Una Poesia dolorante, pessimistica, senza che pervenga al lettore un raggio di luce. Perché quando è notte per il pensiero tutto si perde nella più totale tragica delusione.
Capito sulla poesia un po' buia, ma pur sempre bellissima e profonda nelle riflessioni del poeta. Apprezzatissima!
Oratori muti e spettatori sordi camuffano una dialettica che non esiste. La notte del pensiero incede inesorabile e sommerge l'Umanità disorientata, dolorante, piagata, ormai senza alcuna speranza, che volge alla "sera". Stupenda nella sua crudezza e realtà,questa lirica è da leggere, da rileggere e soprattutto da Meditare. Grazie di cuore.


