Strada dei morti
Stavano come morti
sulle strade
del loro futuro.
Puzza
nell'aria attorno,
tutto
marciva.
Pareva
una specie di danza
l'uscire dei vermi
di quelle vite spezzate
da loro stessi- incauti.
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Lidia Filippi27 febbraio 2011
Una poesia di forte impatto, un grido di denuncia contro chi pur vivendo è morto e si adagia in attesa degli eventi, senza reagire... Questo è ciò che io sento
