L'Île des rêves
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

-
Échos apaisés
de splendeurs impériales...
Passé qui se perd dans le mythe.
Rocher perdu
dans le bleu cobalt
de sa mer.
Un spectacle
qui triomphe dans l'âme
et dans le cœur.
La voilà Capri,
l'île des rêves!
Oui, Capri à la beauté immortelle,
avec les habits d'une séductrice sirène
au chant merveilleux et mystérieux,
qui transforme en mélodie
le silence même.
Effluves d'oléandres,
d'oranges et de citrons
touffes de fenouils et romarin...
Le tout à enivrer les sens.
Capri,
un chef- d'œuvre à ciel ouvert
avec ses petites ruelles blanches
qui mènent dans le bourg médiéval.
La chartreuse de Saint Giacomo,
la villa de Tiberio,
la maison de Malaparte
située sur la pointe
d'un promontoire rocheux.
Ses quatre Récifs,
qui semblent enfantés par la mer.
La Grotte azur
aux magiques effets lumineux
qui filtrent dans son profond
comme les peintres et les poètes
la peignirent et la versifièrent
telle quelle.
Et ses Yacht,
à se frotter les yeux
tant ils brillent!
Jouissance de milliardaires
prétentieux,
qui se laissent bercer
par les ondes turquoises de la mer.
Mais c'est la mer
qui les porte sournoise
sur la pointe de ses doigts.
Une mer...
qui ne leur appartient pas.
.
- - - - - - - - - - - - -
.
L'Isola dei sogni
.
Echi sopiti
di splendori imperiali...
passato che affonda nel mito.
Scoglio perso
nel suo mare
d'azzurro cobalto.
Uno spettacolo
che trionfa nell'anima
e nel cuore.
Eccola Capri,
isola dei sogni!
Si, Capri dall'immortale bellezza,
con le vesti di una sirena incantatrice
dal meraviglioso e arcano canto,
che trasforma in melodie
anche il silenzio.
Effluvi d'oleandri,
di aranci e di limoni,
ciuffi di finocchi e rosmarini...
Il tutto a inebriare i sensi.
Capri,
un'opera d'arte a cielo aperto
con le sue viuzze bianche
che conducono al Borgo.
La Certosa di San Giacomo,
il palazzo di Tiberio,
la casa di Malaparte
sull'irto promontorio roccioso.
I suoi quattro Faraglioni,
che sembrano partoriti dal mare.
La Grotta Azzurra,
dai magici effetti luminosi,
che filtrano fin nel suo profondo
a curiosare come i pittori e i poeti
che la dipinsero in colori e versi
tale e quale.
I suoi yacht
da strofinarsi gli occhi,
tanto che luccicano.
Il godimento
di miliardari pretenziosi,
che si lasciano cullare
dalle turchesi onde
del mare.
Ed è il mare
a portarli sornione
sulla punta delle dita.
Un mare...
che non gli appartiene.
-
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgio Dello26 febbraio 2011
Un saper poetare e descrivere come in un bellissimo dipinto, immagini, suggestioni emozioni di quello che son gli occhi del cuore! Sempre meravigliosa nelle sue liriche!

