Brindisi di bagliore
Il sole tramonta
e l'odore dell'erba inonda le narici
la brezza leggera
lega la mia anima
che d'incanto si veste
stelle i suoi occhi vibrano
anche se il suo respiro
è lontano
troppo lontano
troppo vicino a lei che di gioia nutre
la sua pelle
Cantano i grilli e il silenzio
raccoglie le mie lacrime
che non cadono
come suoni striduli sulle mie mani
ma dolci come piccoli aghi
scivolano come fiumi di rugiada
come scie di astri cadenti
come luci di diamanti
Ti cerco
e nell'aria disegno
la lotta feroce dell'ansia
leggiadra è la sua corsa
e pesante è il tormento
non dorme il cuore ferito
e il suo battito galoppa
Quanto male mi opprime
e quanto vorrei dormire
senza più pensare
a quella potente alchimia
che accende il fuoco della vita
a quella forza che ti sorregge
sull'abisso
a quella veste purpurea
che ti fa volare
sulle terre fertili
a quella sabbia dorata
che corre veloce nella clessidra
Oro che cola
brindisi di bagliore
che non si spegne
nemmeno quando muore
©
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