Risveglio in acre dolce

Così disseto
la voglia che ho di te
all’unica fonte.
Mentre carezzevole sapore
di un alito fresco
mi rapisce l’anima.
D’un vento caldo, traspare,
di luna celata m’audace
un pallore impudente.
Rugiada che risveglia
come un fiume in piena
un sentir d’antica natura.
Mi tuffo esausto nell’onde d’un ricordo
nell’acre pensarti lontano
impreziosito da labbra fresche.
Vano, il tentativo d’averti
nel fondersi di complici respiri
c’anch’io in un dolce risveglio.
©
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L'autore
Poeta Mario Arena
Nato in Sicilia nell'oramai lontano 1954, ho vissuto a Torino dal febbraio 1982, anno in cui ho cominciato a scrivere. E', per me, irrefrenabile, la necessità di tradurre in poesia le forti emozioni che la vita mi regala. Espongo il mio pensiero nel modo in cui mi si presenta. Quasi sempre di getto. Amo la poesia, qual
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