L'artista pazzo
Laura Sensoli
320 poesie pubblicate
+ Segui
Dentro le mura
di un grande palazzo
aveva dimora
un artista pazzo.
Di frenesie egli viveva,
voci e sussulti
lui dirigeva.
Una costante bizzarra
l'accompagnava
d'amore e di favole
farneticava.
E quando era ora
di andare a dormire
chiedeva al "Signore"
di rinsavire...
Nessun ascoltò
la sua preghiera
che certamente non era sincera.
Meglio esser matti
e un poco stolti
che accettare i subiti torti.
Non era un uomo normale,
ma più degli altri
avea la morale
e si distingueva
da tutti quanti
poiché per parlare
non usava i guanti!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Laura Sensoli
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
f
filiberto27 febbraio 2011
Bella e simpaticissima metafora. Molto piaciuta anche la chiusa, una chiusa proprio con i guanti. Complimenti
