Sei

Appari nel giardino d'edera
nei pomeriggi bui
tra noi distanti.
Io immagino, mia Amata
dietro nel chiostro
quei fiori di campo (che mi portasti al petto)
nei giorni passati
tra noi semplici,
- li vedi?
...hai!...
e il profumo mio... - senti?
Soffiarti dentro il vento
e il mare,
perché il cuore non tiene
il troppo trascorrere,
e...
rinchiudendo- Ti- bambina
nel mio largo petto
anch'esso bimbo
ti intreccio come rampicante
immune dal tempo
che giuro, non ci avvizzirà
nelle prigioni del Cuore,
-prigioniere... Si!-
del mio solo
eterno Amarti.
©
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Commenti (1)
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Lara28 febbraio 2011
E'bellissima... fresca e scritta con meravigliosa dolcezza... per un Amore immenso che sa di eternita'...
