Il pescatore

Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (3)
poesia molto intensa che ci fa vivere momenti che la vita ci offre e questi momenti non sempre sono nelle aspettative da noi attesi complimenti Silvia
Una poesia estremamente intensa... Davvero molto sentita ed apprezzata, complimenti!
Una lirica sofferta e dolorosa che narra dell'abbandono della speranza. Potrebbe forse il pescatore rinunciare al mare? Potrebbe forse l'uomo rinunciare a un sogno? L'uomo di mare mai s'ancorerà a terra... lui sa che semmai lo facesse e rinunciasse al mare sarebbe destinato a morire astenico. A molte privazioni possiamo sopravvivere... che non sia "la speranza" e il sogno... Questa della Cingolani è una dolorosissima lirica che non lascia spazio alla speranza... "i sogni spesso non sanno nuotare nella realtà" è affermazione dura e sofferta... ma cosa sarebbero mai i sogni se noi avessimo timore a renderli liberi?

