Il lago
Spade di rocce
irte sull'occhio verdastro,
tra monti silenti,
sibilano sfocati ricordi
dell'infanzia...
sporadiche barche si cullano
sulla corrente incantata
e disorientate convergono
tutte al centro del silente lago...
monti velati da continui soffi
di nubi addormentano
il sentiero sassoso...
goccie di cristallo
danzano felici sull'onda
trafitta dal remo nervoso...
acuto è il tuo dolce canto
di passione che alto
si eleva fin sopra le vette anonime.
Il sole ormai già parte
per il riposo e strane
sensazioni popolano
l'aria frizzante d'alta montagna;
ma il fiore della tua vitalità
lento si abbandona allo
zefiro sfuggente e mi guida
verso la vetta alberata che
sporge sul fraterno lago.
©
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Commenti (1)
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Ilary896 settembre 2006
Veramente bella! Paesaggio descritto molto bene...