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Fantasia 1 marzo 2011 · lettura 3 min · 2408 letture

Bosco di Puffi

Giovanni Facchetti 127 poesie pubblicate
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Queste son rime per quelli piccini e per i grandi che non sono cresciuti, poiché i loro cuori son rimasti bambini perché sono ingenui e mai prevenuti. Se entri in un bosco e presti attenzione, e ti fermi un istante a contemplare vedrai con stupore e ammirazione tante forme di vita e il loro da fare. Noi siam piccolini e dipinti di blu e stiamo nascosti negli alberi cavi è un grande segreto, custodiscilo tu, forse è per questo che mai ci trovavi. Nel nostro mondo viviamo in pace col Grande Puffo che ci protegge ma c'è Gargamella e un gatto vorace che della natura non segue la legge, lui già ha preparato un gran pentolone, ci vuole arrostire e col sale mangiare a pranzo, a cena o anche a colazione, non sta mai troppo a sottilizzare. E alcuni Puffi sono un poco monelli perché forse giovani senza esperienza e pensan che tutti sian loro fratelli, ma nel mondo crudele ci vuole prudenza, e così vanno in giro a cercar avventure a parlare coi grilli, con merli e formiche o fanno dei giochi con strane creature convinti che tutte sian loro amiche. Così alcune volte fanno un ritardo o più non trovan la via del ritorno ma al Grande Puffo basta uno sguardo e se non li vede al calar del giorno chiama quei Puffi che son più forzuti e tutti li arma con grossi bastoni, vanno a cercarli e in pochi minuti senza paura ma con apprensioni sempre li trovan, magari piangenti ma con un rimbrotto ed una carezza lui sa come farli tornar sorridenti con dentro il cuore gioia e certezza che non saranno mai più imprudenti, perché l'esperienza dona accortezza. Se incontran per strada il gatto malvagio che ben s'accoppia col suo Gargamella contro i bastoni non sarà certo a suo agio o con le Puffette che con una dura padella sapranno lisciare il pelo al gattaccio e picchiar sulla schiena l'odioso padrone fino a ridurli come uno straccio e avran con le botte una bella lezione. Noi rispettiam ogni forma vivente e raccogliam degli umani, cartacce, ci sono alcuni, educati per niente che dove passano lasciano tracce. Devi saper che ogni bosco è incantato tu trova il tempo di guardar qua e là e anche se i Puffi non hai trovato tutto lì intorno meravigliar ti farà.
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Giovanni Facchetti
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