Perchè

Il cielo parla poco,
con gli occhi vivi,
di sole e luna.
La terra parla troppo,
con le frasi stordite
di nebbia e smog,
con il corpo che trema
di terremoti e dolori.
Perché terra mia,
ogni tanto non resti muta,
mentre tu, cielo
parladi più?!
Ne abbiamo bisogno ...
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Commenti (3)
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Antonio Biancolillo5 marzo 2011
Bella domanda... profonda riflessione in cui ci fanno immergere questi versi... un perché cercato con il cuore terreno che non riuscirà mai a trovare le sue risposte... Profondamente apprezzata...
Giacomo Scimonelli6 marzo 2011
domande che percuotono il cuore e la mente di persone sensibili come l'autore... autore che ha ben espresso i suoi pensieri...
Angelo Ricotta7 marzo 2011
Non c'è nessun Cielo in cielo ma solo un cielo, nessun inferno sotto di noi... libera interpretazione da Imagine di John Lennon. Emil Cioran... non lo conoscevo... l'uomo cancro della terra... anch'io lo pensavo già dagli anni sessanta... e lo penso ancor oggi! La tua poesia... bella presa di coscienza!


