L'eredità della paura (sventolando mazzolini gialli)

Storie di secoli e di strada
l'utero le ha assorbite a sorsi
tutte spugne di vita nel tempo
come anelli legati a steli di catene
e fili nelle unghie a dita aggrovigliate
stendono carezze
continuando a perforare sogni
se di notte sole si cammina
è un po' come cadere
da un letto familiare.
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (1)
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mario calzolaro6 marzo 2011
una lirica di grande portata e significato. Da gustare lentamente e... meditare. Apprezzatissima
