Percezione ottica dell'amore

L'occhio ha una coda
più lunga
del pensiero
e se ti guardo
non è forzato
quel tuo adagiarti sulle pupille
quando ti fissi come supernova
in una miopia d'intenti
tra retine più o meno reticenti
e cristallini confusi e convessi
che accompagnano il tuo viso
non più eluso.
Non è l'eclissi
che immaginavo
ma forse
qualcosa di più...
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L'autore
Saldan
Commenti (1)
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Michele Tropiano6 marzo 2011
originale poesia d'amore, che sconfina in altri campi, con parole "tecniche" ben scelte... ma forse l'amore è un po' come la miopia, fa vedere male; un po' come l'immagine affianco, un'illusione... ottica... e non solo.

