Una bugia veritiera

Torpore nell'anima
fumo che avvelena il corpo
e la mente, ormai distante,
viaggia per mari e monti,
vede vulcani in eruzione,
tempeste,
inondazioni,
terremoti,
sangue e morte.
Il din don della campana
nella vecchia chiesetta
dove i fedeli si ritrovano a cantar
mi riporta in vita
e la calma
sazia fino a disgustar la bocca.
Vomito che sale.
La musica,
sì, la musica del campanil
conduce le mie gambe in alcune
strane danze
dove la forma e la linea
non par essere poi
così importanti.
L'apatia della vita,
la verità dietro una bugia;
quella finzione negli occhi
di chi perdona;
quella vergogna negli occhi
di chi è tradito.
La rabbia dei sognatori
che è meglio chiamare stolti;
lo sgomento della ragione
di fronte cotanta violenza...
E, nonostante vivere oggi
sia divenuta una disgrazia,
la cosa bizzarra è che la triste novella
farcita per bene con pane e nutella
non par poi così preoccupante...
Vedere la realtà come
una bugia veritiera.
Meglio non pensarci,
almeno non da sobri.
©
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