Vessillo
E se domani dovessi imputare ai sogni la mia felicità sarei obbligato a dormire a lungo.
In questo spazio aperto che è la vita quotidiana non rinnegherei la proliferazione delle idee.
Lucida follia e placido silenzio si adunerebbero in me come nuvole maestose.
Un vento nuovo dovrà soffiare sulla semantica delle mie emozioni.
Cura terapeutica e gloriosoa rivincita agiteranno in me i vessilli della concordia.
E nel clamore delle mie aspirazioni mirerò al bersaglio.
Imperituro destino di vanagloria e rosario.
Non pongo limite alle mie esternazioni poiché insistono magiche alchimie e vivaci sublimazioni.
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