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Fantasia 8 marzo 2011 · lettura 1 min · 3264 letture

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Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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afona mitraglia tartagli del vissuto la maglia stinta in lavatrice il tuo bel tono nel rivangare il tutto riparo nel deserto unico posto dove non v'è rifugio
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L'autore
Aldo Bilato
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Commenti (8)

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Antonio D’Auria8 marzo 2011

Sensazione sotto pelle: è come essere punti di sospensione nel tuo mancato rifugio... silenzio, si

mario calzolaro8 marzo 2011

...il poeta, quando sensibile ed intelligente come Aldo, trova rifugio (o riparo) anche nel deserto, dove non v'è riparo (o rifugio! ). OK, Aldo... go, go, go!!

Pino Tota8 marzo 2011

il deserto come non rifugio... dove il tutto si riempie della sua polvere. Perché il niente è anche tutto e questo è il senso della vita... il vuoto è l'anima del pieno...

Clara Gismondi8 marzo 2011

Comincio dall'ultima strofa che ritengo piuttosto bella e specchio d'un'anima in ricerca: deserto aperto e che apre, nudo e che denuda, compatto eppure così fragile nei suoi miliardi di granelli di sabbia. Siamo noi il deserto e tutto quello che ne consegue. I padri del deserto sapevano che in condizioni estreme l'anima ha bisogno di nudità per ritrovare la verità perduta e per ritrovarsi. Quando il mondo diventa così pieno di sovrastrutture occorre ritrovare un luogo dove riconoscersi ancora come al principio quando non avevamo dubbi. Le strofe precedenti sono un preludio secondo me alla considerazione finale, una preparazione, una saturazione ...Troppe cose debordano! Che devo dire... !

Andrea D’Alfonso8 marzo 2011

Ecco un poetica stilettata di Aldo che quando meno te lo apetti ti atterra e ti lascia lì a rimirar l'evento da lui suscitato. L'ovvio diventa un paradiso e una semplice condizione della vita ce la fa vedere con occhi e parole nuove... ed un deserto potrebbe anche divenir un rifugio! Bellissima!

Stella Corrado9 marzo 2011

Quando ci si sente scomposti non sempre basta un piccolo cambiamento... bisogna spogliarsi completamente e poi rivestirsi. Bravo Aldo!

Barbara Golini10 marzo 2011

il deserto rifugio, ne convengo con i commenti precedenti, ma anche via di fuga, come dice Clara, luogo in cui riparare con la sua semplicità sconvolgente per rimettere in ordine la confusione che ci circonda e ritrovar se stessi... insieme ai pezzi... spogliamoci d'ogni orpello e recuperiamo quanto di semplice nel nostro sentire.

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armando mondin20 maggio 2011

"La maglia stinta in lavatrice"... e nel resto dei versi si esprime un talento d' autore.