Eco lontana

Era un sussurro la mia voce,
fresco alito di istanti
nell'immenso che vivevi
sulla mia pelle liscia
e sul mio ventre teso.
Si adagiavano le parole,
vive, inebrianti, pure,
come su antica zana
nel caldo petto tuo
ad ascoltare il battito...
in quel pieno di eterno
che inorgogliva gli occhi
e dissetava il corpo
e respirava l'anima.
Era un sussurro dolce...
era coppa del tuo credo...
prima che divenisse eco.
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Commenti (2)
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Manola Gini10 marzo 2011
Splendida questa tua, emozionante malinconica questa lirica,
Patrizia Ensoli10 marzo 2011
Bellissima lirica, delicata e triste emozione di un eco d'amore... Complimenti!

