Una voce come vento
e mentre scrivo
sgretola il muro che mi separa da voi
la pazienza della mia penna
tessitrice lenta e incostante del filo
che mi lega e mi salva
luogo sacro
questo foglio
in cui chiamandole per nome
possiedo le cose del mondo
come primo uomo
che vero d'incanto
per la prima volta
le guarda
di quanti altri
le stesse parole
e mie soltanto
segni su un libro comune
dove si incrociano
le correnti degli umori e dei pensieri
affacciato sul cielo baratro
di silenzi prigionieri
oggi qualcuno
la sua voce come vento
ha scosso l'immobile solitudine
dei miei fogli sparsi
rilegandoli nel Libro di Tutti
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Commenti (1)
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Giovanni6210 marzo 2011
Tra tante voci e tante parole tutte sono uniche e diverse tra loro, come un filo invisibile tessono una trama di sentimenti che riscalda il cuore. Una bellissima poesia.
