Riflessioni
10 marzo 2011
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Inno alla vita

Nella stanza bianca
Di un ordine maniacale
Sopravvivi chinato,
entra, sol di poco,
una luce pallida
da un antro che tu
chiami finestra.
Non è vita,
solo raziocino il tuo,
donata a te, per te
è la vita, ma
per essere consumata,
esplorata, divorata
e mai riposta come
Pluto col suo oro.
Vivi e sii lieto
Sii passionale
Sii pazzo.
Ama, ridi, piangi,
vivi la fatica
suda su nuove forze
spargi, come Alfito
la pazzia, sii folle
ebbro dalla dolce essenza
che bevi, come nettare immortale,
adora il mare
che senza confini
bacia da parte a parte
la sua amante Estia.
Mira i connubi fatati
L'aurora, il tramonto
Spia il loro amore.
Il razionale costringe,
come le più nere segrete
sii irrazionale, ama
perché solo da un nuovo amore
si ha una nuova vita.
Eludi la noia,
prediletta figlia
di una pudica saggezza
ridi e sii solare
così che finanche
Austrea, dea giusta
In segreto di te
S'invaghirà.
Chiedi a Dioniso
La forza di sognare
E ad Ebe la giusta
Ricompensa che meriti.
Chiedi ad Erato
Il nuovo slancio
Se la paura di amare
Ti ha rapito il cuore.
Ama l'estasi che
Si nasconde dietro
Gli occhi di una donna
...e il dolore sarà solo il pianto
Di un bimbo da placare.
Sii pazzo, sii folle
Sii un fuoco di idee,
non esser mai sazio
di vita, ma solo
un affamato pioniere.
E quando Ebe, Dea
Della gioventù
Abbandonerà le tue membra
Tu ridi perché il grigiore
Dei capelli è solo un capito vitale
Ma il grigiore nel tuo
Rosso cuore non entra.
E quando Ilizia
Saprà regalarti un figlio
Fai che lui possa
Riuscire ove tu non
Hai mai osato.
E quando Metide
Tirerà la tua mano
Tu tirà più forte
E sii come un nuovo
Amante della vita.
...E quando Mephisto
Per tentarti verrà
Lascialo tessere le sue fila
L'odio per il tuo nemico
Lo rende più forte,
e la vita non è così lunga
da lasciar posto all'odio.
E quando Baal
E Duriel vorranno
Di te trattare
Abbraccia il dolore
E sarai cantore
Di chi ti ha amato.
E quando la stanchezza
La senilità pervaderanno
Il tuo corpo
E con potenti squilli di tromba
Hadriel, sapiente oratore
Verrà ad annunciarti
La notte dei sensi
Ama Persefone e
Sorridendo lasciati
Cullare dallo stige
Perché potrai urlare
Io ho vissuto!!
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