Ruggito
Gridiamo, supplichiamo.
Gemiamo, noi viaggiatori erranti,
semidei esuli, rilegati tra nubi
e abiti di stoffa.
Illusi, imbracciammo
bottiglie, siringhe e rosari
lordi di terra e sangue,
per inoltrarci nell'inesprimibile.
Ma perdemmo solo il senno.
Come eroi decaduti, viviamo
nel ricordo tinto di un dorato scintillante,
e le grida d'aiuto di oggi
risuonano come echi lontani
Gridiamo, supplichiamo,
imploriamo che ci sia mostrata la via,
di sapere che oltre alla noia,
si riviva quel ricordo con ferite sanguinanti e occhi sbarrati
Gli innamorati chiudono gli occhi al sole cocente,
mentre i sognatori si asciugano la fronte.
©
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