Il mondo ha una cosa da imparare
Il soldato con il fucile
cerca di esser civile
il fumo copre la città
ed io vado nell'aldilà.
Su queste note
la mia vita va via
come una sigaretta
stretta tra le mie dita.
Qui si spara anche a Natale
un colpo che può esser fatale
ma che ormai a me
non colpirà più.
Il bersaglio è centrato
la città va in fiamme
ed il bianco
sale insieme alle anime innocenti.
Io ormai esperto gli illumino il sentiero.
Non basta una penna
neanche un foglio
benché trasparente
per penetrare nel ricordo
delle emozioni
vissute nei campi
in cui ora
scoviamo solo fantasmi di tutte le taglie.
Perché giungere lo scuro
la violenza
non deve esistere nel nostro io.
Il mondo
ha una cosa da imparare:
non siamo nati per morire
ma per vivere...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!