Seduta su un addio
T'ho crocifisso
Dura e implacabile
Ai tuoi risvolti oscuri
Alle vene piene
Ai: "buongiorno amore"
T'ho immortalato in parole
Senza senso e senza fondo
Come divino asceta
Sbilanciata tra si e no
Voglio e non voglio
Di te mi rimarranno
I sorrisi e gli enigmi
Le notti ad ululare
Sui tetti dell'improbabile
Di me ti lascio una canzone
L'unica che ci rappresenta
Con l'immagine d'una sedia
che t'ho portato
O che tu portasti a me...
©
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L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
Commenti (3)
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Emanuele Martina11 marzo 2011
splendida, complimenti, ricca di emozione, molto sentita
Luca Ventura12 marzo 2011
Un bel testo, trasmette emozioni forti e porta ad immedesimarsi molto. Complimenti davvero, molto piaciuta...
ZulliNicola13 marzo 2011
Grandissima forza e capacità di dare visione ai versi! Centrale quel dubbio della sedia... dopo la cornice dei sì e dei no!


