L'incubo

Le anime si immergono nei pensieri,
strozzando voracemente il giallo opaco di questo cuore.
La mente viaggia in sillabe
li le anime non hanno bocca.
Urlano e son mute,
piangono e non hanno occhi.
L'oceano che giace nel tuo corpo
è figlio dell'acqua pallida
che riga le loro gote invisibili.
Le anime appiccano fuochi che non esistono
tra i loculi dei tuoi petali;
annegali, che un giorno ritorneranno a galla
nell'oceano bizzarro di questo finto buonismo.
Le anime non posseggono filosofia...
loro ti azzerano e basta,
lasciandoti li
tra le serpi morte dell'azzurro incredibile.
Chiudo gli occhi!
Ammazza quelle parole bugiarde!
Estingui il nero bastardo
che sta cercando di soffocarti.
Le anime non hanno sorriso,
non hanno colore,
vivono per appassire l'arpeggio rosato
che splende sul tuo volto.
Le anime non hanno cuore,
non hanno respiro,
vivono di tombe.
Lei sente il battito di questa notte nera,
vivendo delle tue debolezze;
aspetta paziente il sollevarsi del sole
per poi frantumarsi in mille pezzi
nello specchio dei tuoi occhi.
©
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