Crepuscolo
Nel crepuscolo di ombre sfuggenti si coniuga il mio diniego.
Io figlio di amletici dubbi recito la mia parte nell'imbrunire dei meriggi.
Nelle pieghe dell'anima le spine del mio dolore.
Nelle infertili divagazioni disdegno il mio inerte sentire in luoghi atoni ed amorfi.
Redivivi, solerti pensieri non mi abbandonano alla recrudescenza degli errori.
Animerò la mia semantica con la dottrina del confronto.
Il conforto delle idee supererà la limitata ragione.
Nell'increspature dei venti ritroverò il calore di nuovi orizzonti.
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