Riflessione sul nulla che sarà
Di cielo
immenso
scivolato
fra le
dita
riempirò
la notte
intravista
fra le foglie
e i tuoi
capelli
Notte sola
orfana
di stelle
e
di tramonto
di sorrisi
senza bocca
di finestre
senza luce...
Di specchi
rovesciati
traditi
come
amori
alla stazione.
Il tuo nome
sarà
il velo
più sottile
ed
il tuo corpo
sarà
il nome
che vorrei.
©
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Commenti (1)
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Leaf11 settembre 2006
davvero intensa..ricca di emozioni, nel bel ritmo di versi cadenzati.soluzio ne stilistica interessante... scivola tra le mani com un soffio.
