In questo muovermi dentro te
In questo muovermi dentro te
io ridisegno ogni volta
tutti i fiumi del desiderio,
lascio acque d'alluvione, libere,
sui campi stagnanti del mio attenderti,
nè fragili ore né stagioni intere possono sorgere a diga,
con gli occhi nei tuoi occhi, il corpo nel tuo corpo,
che il resto dell'esistente sia un vago ricordo,
di gemiti e di rose aperte giunge la sera,
e sarà ancora la prossima notte a ritrovarmi in te...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!