Amico vecchio mondo
Verremo su di Te,
a riposarci,
quando spariti e vinti,
avremo tutte le battaglie
perso.
Tu amico mondo
racconterai,
con voce senile e rauca;
sono e sarò
per voler di Colui
che tutto crea,
Essere Eterno;
non bisogno momentaneo.
Indispensabile sei,
per tutti noi,
vecchio patriarca
dalla chioma albina;
Lo stupido uomo
oggi anela la luna
al pari di
giovine donna
scontrosa e ribelle.
Ma se un dì,
la stupida
non vi vorrà,
tornate pure,
come nonno
paziente e caro,
vi riaccoglierò;
altro non dirò
che
Grazie.
©
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